
Backyard dello Specchio 2026: buona la prima, vince Silva dopo 26 loop
Esordio più che convincente per la Backyard dello Specchio, andata in scena il 28 marzo 2026 a San Giovanni di Polaveno (BS), con una partecipazione numerosa e un livello tecnico molto interessante.
Il percorso, disegnato su un anello di 6,706 km con circa 250 metri di dislivello positivo per giro, si è rivelato selettivo fin dalle prime ore, contribuendo a scremare progressivamente il gruppo dei partenti.
Alla partenza si sono presentati circa 120 atleti, a conferma del forte interesse per l’evento già alla prima edizione.
La competizione è entrata nel vivo con il passare delle ore, soprattutto nella notte, quando il numero dei contendenti si è ridotto ai nomi più attesi: tra questi Vittorio Silva, Livio Adessa, Daniele Nava, Ernst Prosman, Sandro Palini e ovviamente Daniele Lissoni, campione italiano di specialità.
Ultralisso però si trova a San Giovanni di Polaveno per amicizia verso gli organizzatori, non è ancora il suo momento. Per lui la gara sarà infatti un allenamento di “solo” 24 ore, al termine delle quali lascerà campo libero a soli due contendenti: Silva e Adessa.
A spuntarla è Vittorio Silva, che chiude la gara con 26 loop completati, pari a circa 174 km e oltre 6.500 metri di dislivello positivo complessivo.

Complimenti anche all’assist, Livio Adessa, protagonista fino alla 25esima ora.
Clara Donghi è la migliore tra le donne: l’ultima atleta rimasta in gara ha percorso 13 giri (circa 87 km), mentre Erika Airò completa 12 giri.
Dei numerosi partenti, ben 12 gli atleti che hanno completato almeno 15 giri, pari a 100 km.
La Backyard dello Specchio si propone con percorso duro (è la Bacyard italiana con maggiore dislivello), sicuramente non adatto a realizzare grandi record, ma sicuramente molto allenante, nonché affascinante e divertente.
Complimenti all’ASD Trail dello Specchio per l’organizzazione di questa prima edizione. Aspettiamo già la seconda per il 2027!


