Daniele Lissoni vince la BackYard Ultra Livata 2026

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Sono servite 51 ore a Daniele “Ultralisso” Lissoni per vincere la seconda edizione della BackYard Ultra Livata.

Due giorni, due notti e ancora una manciata di ore.

Partito alle ore 10 di sabato 30 maggio, Daniele è stato l’ultimo a fermarsi, qualche minuto prima delle 13 di lunedi 1 giugno.

Il suo assist è stato Francesca Ferraro, che decide di fermarsi, col sorriso, al termine della 50esima ora. Al suono della campana del 51 esimo loop Francesca parte, fa qualche passo con Daniele, dopodiché i due si salutano e si abbracciano. Francesca torna verso il corral per suonare la campana del ritiro.

Un ritiro gioioso, quello di Francesca, che con 50 ore disintegra il suo precedente personal best (realizzato sempre a Livata) di 41 ore, si conferma la più forte in Italia, alzando l’asticella del record Backyard femminile italiano (un record non ufficiale, secondo le regole di Laz, che non fa distinzione tra uomini e donne). Francesca, due ore prima, aveva siglato il record italiano femminile di distanza in una gara di 48 ore.

Dopo aver festeggiato Francesca il tempo scorre rapido, Daniele sembra volare. Chiude l’ultimo loop in 50’59”, sprinta negli ultimi metri per conquistare la sua vittoria. Livata è di nuovo sua, due edizioni, due partecipazioni, due vittorie. Dopo 51 ore di gara, 341 km corsi, non sembra nemmeno stanco.

Daniele si conferma in ottime condizioni, il meritato titolo di campione italiano è saldamente attaccato alla sua maglia e, al momento, nessuno sembra potersi avvicinare al suo livello di resistenza. Almeno fino a che Antonio Di Manno, ancora detentore del record italiano, non deciderà di tornare a gareggiare… ma questo, se succederà, non succederà a Livata, poiché Antonio è il race director e organizzatore dell’evento.